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Fenomenologia della "rappresentazione" Darstellung

Fenomenologia della "rappresentazione" Darstellung
Novità -5 %
Argomento: Storia dell'Arte
Fenomenologia della "rappresentazione" Darstellung
€ 26,60
€ 28,00
Imponibile: € 26,60
Scheda tecnica
Anno di pubblicazione: 2026
Autore: Francesco Petri
Confezione: brossura
Formato: 21,5x28,5
Illustrazioni: bianco/nero
ISBN: 9791280809438
Pagine: 256

Francesco Petri

Fenomenologia della rappresentazione Darstellung

Come la mente costruisce la sua visione del mondo e come ciò avvenga tramite un limitato numero (circa 12) di (Meta)forme spaziali di cui si è verificata l'esistenza negli Stili della Storia dell'Arte, nel disegno infantile, nei giochi (metodo della psicologia analitica junghiana)

Perché le diverse epoche storiche hanno rappresentato il mondo attraverso forme e linguaggi tanto differenti?
Esiste una logica che accompagna l'evoluzione degli stili artistici?

In Fenomenologia della "rappresentazione" Darstellung, Francesco Petri affronta queste domande proponendo una lettura originale della storia dell'arte, considerata non soltanto come storia delle opere e degli artisti, ma come testimonianza dei modi in cui la mente umana organizza e rappresenta lo spazio.
Al centro della ricerca vi è l'ipotesi dell'esistenza di un numero limitato di strutture spaziali fondamentali, denominate dall'autore (Meta)forme, che ricorrerebbero nei linguaggi figurativi delle diverse epoche.
Attraverso l'analisi degli stili storici, il confronto con la psicologia analitica junghiana e l'osservazione del disegno infantile e adolescenziale, l'autore costruisce un modello interpretativo dei rapporti fra percezione, pensiero, cultura e rappresentazione.
Un aspetto centrale dell'opera è la distinzione fra Arte e Stile: la prima intesa nella sua dimensione espressiva e creativa, il secondo come linguaggio formale condiviso attraverso cui ogni epoca organizza la propria visione del mondo.
Corredato da numerose immagini, confronti e schemi esplicativi, il volume si propone come contributo interdisciplinare alla riflessione sui linguaggi visivi e sulla storia delle forme.

Destinatari: Storici dell'arte, architetti, artisti, docenti, studenti universitari, studiosi di estetica, psicologia della percezione e teoria della rappresentazione, oltre ai lettori interessati ai rapporti fra arte, mente e cultura.

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