Menu
Carrello della Spesa

La scuola mascherata

La scuola mascherata
-5 %
Argomento: Coronavirus
La scuola mascherata
€ 17,10
€ 18,00
Imponibile: € 17,10
Scheda tecnica
Anno di pubblicazione: 2021
Autore: Antonella Demola
Confezione: brossura
Formato: 17x24
Illustrazioni: non presenti
ISBN: 9788896711965
Pagine: 272

Antonella Demola

La scuola mascherata


La scuola mascherata non è soltanto una raccolta di riflessioni pragmatiche sul comparto scuola di oggi, ma una fotografia nitida dello stesso, osservato prima e durante l’emergenza sanitaria per Sars Cov-2.

Un testo dove tuttavia non manca la rievocazione curiosa dei tempi passati dell’Autrice, cioè quelli di come si faceva scuola qualche decennio fa. Su ogni esperienza professionale ella ha lasciato brandelli d’anima anche se a volte sembra una cronista quasi impassibile.

Il virus-chimera ha certamente coinvolto tutti portando nel mondo tragedie e crisi economiche tra le popolazioni del globo terrestre, ma ha anche stravolto la visione del mondo, i costumi, la vita sociale, le abitudini dell’uomo contemporaneo e con ciò pure tutti i settori della pubblica amministrazione, compreso la scuola.

Questo compendio di riflessioni, ricordi, citazioni e previsioni personali è stato, inoltre, pensato e progettato da un Dirigente Scolastico del Terzo Millennio che ha sempre lottato in prima linea per una scuola democratica e trasparente, che è parso scomodo a qualche dipendente riluttante verso l’osservanza delle leggi scolastiche e che non ha avuto paura di esercitare la sua funzione fino in fondo anche quando era meglio soprassedere. Ha sempre messo al primo posto i docenti: vera chiave di volta di un settore che ha scoperto anche il valore della comunicazione digitale e della tecnologia attraverso la DaD (didattica a distanza) praticata grazie, comunque, ad un agente microbico spuntato dal nulla.

Questo testo non vuol essere di più di ciò che è: una testimonianza diretta sul pianeta scuola. Non vuole promettere nulla di più di ciò che contiene: riferimenti storici e autobiografici, riflessioni appartenute a pensatori antichi e contemporanei e condivise da un capo di istituto sui generis, che scrive la storia di oggi nel suo divenire, vive le contraddizioni del suo tempo sognando una via d’uscita, una sorta di Epifania per le generazioni future.

La ricchezza di una nazione sono certamente i giovani all’interno di un Paese evoluto come l’Italia, dove produrre Cultura, Competenze, Socialità è diventato conditio sine qua non per un’evoluzione democratica della società. La scuola dell’era Covid 19 dovrà diventare la nave battente salvezza che traghetta i piccoli fino alle soglie dell'adultità, affinché possano affrontare il mare magnum di una società ipercomplessa. Si lavora, per questo, dall’ultimo dipendente della scuola al funzionario del Miur, dal capo dipartimento dell’istruzione al ministro di turno.

Ma la nave, è notorio, è in burrasca e la perdurante crisi economico-sociale è più che mai adesso uno tsunami... e non una semplice o domabile mareggiata. Pertanto, serviranno timonieri esperti a viale Trastevere e un equipaggio di dirigenti in grado di governare questa nave; in caso contrario, scatterà un disastroso naufragio.

Certo le azioni di Governo sono tutte orientate a sconfiggere questo agente patogeno. Chiudere e riaprire le scuole non serve che ad aumentare il caos con ordinanze regionali spesso discutibili, pur considerando che la convivenza con il virus è un viatico necessario per non far morire la società civile. La sicurezza viene solo dall’osservanza delle regole sanitarie, dalle politiche di confinamento parziale e/o totale delle zone a rischio, ma anche e soprattutto dalla programmazione vaccinale.

Tuttavia la speranza della gente sta avviandosi verso una nuova normalità.
Perchè è nel DNA dell’umanità desiderare la rinascita dopo la morte.

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per garantirti una migliore esperienza di navigazione. Per saperne di più consulta la nostra Privacy Policy.